San Sebastián, la perla del Cantabrico

Nel nord della Spagna, tra le Asturie e i Paesi Baschi, ci sono tantissime città interessanti da visitare, ma ce n’è una in particolare che è considerata la città più bella del Mar Cantabrico.

Si tratta di Donostia, meglio conosciuta come San Sebastián. A renderla così affascinante sono le sue spiagge, i suoi caffè e i suoi edifici signorili.

La regina Isabel II di Spagna, a metà del 1800 scelse San Sebastián come sua residenza estiva, rendendola così, di lì a poco, una delle località più alla moda del paese. Per molto tempo fu la destinazione preferita di tutta la classe alta europea, mentre oggi è una meta turistica internazionale, frequentata da celebrità, sportivi e in particolare giovani surfisti.

Cosa vedere a San Sebastián

San Sebastián è una città con un’affascinante storia alle spalle, possiede un’architettura elegante che risale al periodo della Belle Époque e un carattere vivace. Nel suo centro storico ci sono tantissimi spazi verdi ed importanti luoghi di intrattenimento, come l’Auditorio Kursaal dove si svolge ogni anno il Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián.

Auditorio Kursaal, San Sebastian

Infine, è una città con un numero di attrazioni gratuite davvero notevole. Vi va di scoprire insieme quali sono?

Ecco le attrazioni turistiche più popolari da vedere a San Sebastián.

La playa de la Cocha e l’isola di Santa Clara

Uno dei luoghi più attrattivi di San Sebastián è senza dubbio la playa de la Concha, la spiaggia urbana dalla sabbia dorata a forma di conchiglia, da cui il suo nome. È lunga 1350 metri e larga 40, ed è perfettamente attrezzata e soprattutto libera.

Di fronte ad essa sorge l’isola di Santa Clara, una piccola riserva naturale sulla quale vivono diverse specie protette, si trovano un faro, delle aree picnic, delle terrazze panoramiche e una spiaggetta accessibile solo durante la bassa marea.

L’isola di Santa Clara si può visitare gratuitamente, nel senso che non è previsto l’acquisto di un ticket per accedervi. L’unica cosa che dovrete pagare sarà il traghetto. La linea diretta parte ogni 30 minuti dal porto di San Sebastián e costa solo € 4 andata e ritorno.

In alternativa, potete optare per un bella gita in barca attorno all’isola, che di sicuro vi regalerà uno dei più bei panorami della baia della Concha.

Il Castillo de la Mota sul monte Urgull

Un’altra attrazione gratuita di San Sebastián è il Castillo de la Mota, una fortezza militare costruita dal re di Navarra Sancho VII, detto el Fuerte, nel 1194 sul monte Urgull, il più grande polmone verde della città.

Il castello ospita La Casa de la Historia, un museo che racconta la storia di San Sebastián e fa da sfondo all’imponente monumento al Sagrado Corazón de Jesús, una statua di Gesù alta 12,5 metri e visibile anche a distanza da diversi punti della città.

Monte Urgull e il Sagrado Corazon, Donostia
Il monte Urgull visto dalla spiaggia della concha, da cui svetta il monumento al Sagrado Corazón de Jesús.

La parte vieja di San Sebastián

Il centro storico di San Sebastián è anch’esso un museo a cielo aperto. Percorrendo i suoi vicoli si scopre man mano la lunga storia dei donostiarras, dai tempi dei romani fino ad oggi.

Calle 31 de agosto è la via più antica della San Sebastián, nonché la via più famosa della città per i suoi rinomati ristoranti di pintxos.

Il suo nome fa riferimento ad evento drammatico che cambiò per sempre il volto di San Sebastián, ossia all’incendio provocato dagli inglesi e i portoghesi durante la guerra d’indipendenza spagnola nel 1813.

Nella parte vieja si trovano anche la Chiesa di San Vicente, la Basilica di Santa Maria del Coro, la Cattedrale del Buen Pastor, il Museo di San Telmo e la Piazza della Costituzione.

“La Consti”, così chiamata dagli abitanti di Donostia, è il cuore pulsante della città. In questa piazza si celebrano tutte le feste più importanti e si ritrovano le persone per passare il tempo. Un volta, però, era una plaza de toros.

Come potete vedere dalla foto, tutti i balconi sono numerati ed il motivo è perché venivano utilizzati come spalti, dai quali assistere all’evento taurino. Da qualche parte, ho addirittura letto che i proprietari dei balconi erano costretti a pagare il biglietto per vedere la corrida!

El peine del viento

Nel 1977 lo scultore basco Eduardo Chillida regalò alla città di San Sebastián la sua opera più famosa, il pettine del vento.

L’opera è esposta nella parte finale della spiaggia di Ondarreta e tutti possono ammirarla gratuitamente.

Si tratta di un gruppo scultorio composto da tre elementi in acciaio incastonati in rocce di granito. Ciascuno di esso pettina il vento che entra in città dal mare.

El peine del viento, Eduardo Chillida - San Sebastian

Nei giorni di mal tempo, quando il vento crea onde violente che si infrangono sulle rocce, l’opera ovviamente si apprezza molto di più e si comprende ancor meglio perché Chillida abbia scelto proprio questo posto per installare le sue sculture.

Il parco d’attrazioni del monte Igueldo

Sapevate che San Sebastián ha un incredibile parco divertimenti vintage? Si trova sul monte Igueldo e per raggiungerlo bisogna prendere una funicolare che vanta più di 100 anni di storia. Un vero e proprio viaggio indietro nel tempo. Il biglietto andata e ritorno costa € 4,00 per gli adulti e € 2,50 per i bambini.

L’ingresso al parco è incluso nel biglietto della funicolare, però attenzione! perché tutte le attrazioni sono a pagamento.

Tra le onde della Playa de la Zurriola

Alla fine del grand boulevard, passato il ponte di Zurriola e l’Auditorio Kursaal, si arriva alla playa de la Zurriola, la spiaggia più amata dai surfisti.

Rispetto alla spiaggia della Concha e la spiaggia di Ondarreta, sotto il monte Igueldo, quella della Zurriola è la spiaggia di San Sebastián più esposta alle correnti del mare, per questo spesso non ci si può bagnare.

È perfetta per praticare attività legate al mare o alla spiaggia, ovviamente fare surf oppure rilassarsi in un ambiente più disteso e giovanile.

Nei dintorni della playa de la Zurriola ci sono scuole di surf, negozi sportivi e ristoranti molto carini con addirittura dei “parcheggi” per le tavole da surf.

Come arrivare a San Sebastián e dove alloggiare

San Sebastián ha un piccolissimo aeroporto a pochi passi dal confine francese, dai cui partono principalmente voli nazionali. Dall’Italia è possibile raggiungerla con un volo di Vueling o di Iberia facendo scalo a Barcellona o Madrid.

Per arrivare in centro, basta prende il bus E21 che costa solo € 1,65 a tratta. Lo stesso autobus parte da plaza Gipuzkoa ogni ora per andare in aeroporto.

plaza Gipuzkoa, San Sebastian

Nel caso in cui non riusciste a trovare un volo per San Sebastián, l’aeroporto spagnolo più vicino a Donostia, e con molte più frequenze dirette dall’Italia, è quello di Bilbao.

Bilbao si trova a solo un’ora e mezza da San Sebastián e si può raggiungere in maniera molto semplice ed economica con un bus di linea della compagnia Alsa.

In quanto all’alloggio, forse la zona più bella dove trovare una sistemazione nel centro di San Sebastián è quella attorno alla Cattedrale del Bon Pastor o il quartiere Amara.

Dove mangiare i pintxos a San Sebastián

Anche solo pronunciare la parola pintxos mi fa venire l’acquilina in bocca. D’altronde, il motivo che ha spinto me e mio marito a fare questo viaggio tra San Sebastián e Bilbao era proprio quello di rimpinzarci di questi stuzzichini.

Non stupitevi, dunque, se vi dico che abbiamo visitato più ristoranti di pintxos che musei e monumenti!

Tra tutti quelli che abbiamo provato, il ristorante La Txuleta è il migliore. La sua specialità è la croqueta de txuleta (crocchetta con besciamella e carne di manzo), incredibilmente saporita. Non lasciatevela scappare!

6 Risposte a “San Sebastián, la perla del Cantabrico”

  1. Ho vissuto 12 anni in Andalusia e ho il grande rammarico di non essere mai riuscita ad arrivare nel nord della Spagna. Proprio io che ho adorato il romanzo “Fiesta” di Hemingway e che avrei voluto visitare tutti i luoghi in cui è ambientato! San Sebastian sarebbe la prima località della lista, anche perché ci sono dei ristoranti che vorrei proprio provare.

  2. Mamma mia, quanti ricordi! San Sebastian è una delle cose che mi sono piaciute di più del nostro viaggio nella Spagna del Nord. Soprattutto ho amato le sue spiagge, anche se non ci avrei mai fatto il bagno (chissà che acqua fredda!).

    1. Neanche io ho fatto il bagno, ma solo perché era mal tempo e faceva freschetto. Non saprei dirti effettivamente se l’acqua era fredda anche ad agosto!

  3. Conoscevo il Mar Cantabrico per la sua posizione e per le famose acciughe,( non ridere ma le adoro) ma non pensavo ci fossero luoghi così interessanti da vedere.

    1. No, non rido. Anzi… a me non piacciono però possono essere anche un motivo di viaggio!!! hehehe

  4. Andiamo spesso nei Paesi Baschi e Biarritz è la nostra seconda casa. San Sebastian è lo spot da onda preferito da mio marito, appassionato surfista. Anche la cittadina per me è davvero un piccolo gioiello della costa, tappa immancabile se ci Si trova in zona.

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