Cosa vedere ad Amsterdam

Biciclette, formaggi, case galleggianti o strette ed inclinate, canali, tulipani e coffee shop. Questa è per me Amsterdam, una delle città più belle d’Europa e tra le più visitate dopo Londra e Parigi. Difficile conoscere qualcuno che non ci sia mai stato o che non l’abbia inserita nella propria lista dei desideri.

É la città ideale per un city-break in autunno o un weekend lungo in inverno. In primavera e in estate poi, esprime tutta la sua bellezza. Perfetta per una vera e propria vacanza, così da viverla lentamente e scoprire anche i villaggi limitrofi, come Zaanse Schans, Marken, Edam e Volendam.

Io ci sono stata due volte, non perché abbia la fissa di ripetere sempre più volte la stessa destinazione, ma per puro caso. La prima volta fu nel lontano 2010 con i miei genitori. Eravamo in visita da mio fratello a Düsseldorf e decidemmo di trascorrere il weekend ad Amsterdam, distante poco più di due ore di treno da lì.

La seconda volta, invece, fu nel 2019 con i miei amici. Il Natale precedente, uno di loro regalò un biglietto aereo alla sua amata e qualche mese più tardi, anziché trascorrere un weekend romantico ad Amsterdam con la sua dolce metà, si ritrovò a condividere il viaggio con il resto del gruppo! Che guastafeste!

Cosa vedere ad Amsterdam: in giro tra i Musei

Ad Amsterdam ci sono tantissime cose interessanti da vedere, la maggior parte delle quali relazionate all‘Arte. Sapevate che ad Amsterdam ci sono oltre 60 musei? A Museumplein, la Piazza del Museo, che in realtà è un enorme spazio verde perfettamente curato, si trovano i tre musei più importanti e di fama mondiale, quali il Museo di Van Gogh, il Museo Nazionale Rijksmuseum e il museo di arte moderna e contemporanea, lo Stedelijk Museum.

Poco distante, c’è il Moco, il Museo di arte moderna e di street art inaugurato nel 2016, dove sono esposte le opere iconiche di artisti internazionali come Keith Haring, Jeff Koons, Andy Warhol e non ultimo il sorprendente Banksy.

Tra i musei più originali da visitare ci sono il FOAM, il Museo della fotografia di Amsterdam, e l’Electric Ladyland, il museo psichedelico di Amsterdam ispirato all’omonimo album di Jimi Hendrix. Mentre, tra quelli più tradizionali e da non perdere ci sono La Casa di Anna Frank e l’Amsterdam Cheese Museum, il museo del formaggio.

Cosa vedere ad Amsterdam: i canali

Amsterdam viene definita la Venezia del nord per i suoi ben 165 canali. Passeggiare per il centro storico significa fare letteralmente su e giù per centinaia di ponti. L’aspetto positivo è che spesso ci si ritrova davanti a scorci bellissimi e difficili da non fotografare.

Canali, Amsterdam

I canali più belli di Amsterdam sono: il Singel, il canale più antico e quello più vicino alla stazione centrale, dove si trova il famoso Bloemenmarket, il mercato dei fiori di Amsterdam; Il Prinsengracht, il canale dei Principi, lungo il quale si trovano La Casa di Anna Frank, il Museo del Formaggio e l’Houseboat Museum, il museo delle case galleggianti; e per ultimo, l’Herengracht, il canale dei Signori, sul quale affacciano edifici patrizi e dimore storiche. Ancora oggi, lungo questo canale vi abitano persone ricche e facoltose, ma molti degli edifici sono stati trasformati in musei o uffici illustri.

Uno dei tour più gettonati di Amsterdam, è senza dubbio il giro in barca sui canali, che permette di conoscere la città da una prospettiva diversa. Il tour dura circa un’ora ed ha un costo minimo di € 13,00 a persona. Ci sono tour che includono anche le bevande o addirittura la cena ed hanno una durata e un costo più elevati.

Cosa vedere ad Amsterdam: le piazze più iconiche

All’interno della fitta rete di canali, spuntano varie piazze della città, come Piazza Dam, la più famosa di tutte.

Piazza Dam è il crocevia più frequentato della città e punto di ritrovo di quasi tutti i cittadini e turisti. Molti attraversano la piazza solo per poi perdersi nelle viuzze laterali gremite di negozi, altri per ammirare i monumenti e gli edifici presenti in essa.

A Piazza Dam si trovano infatti, Il Palazzo Reale, il Museo delle Cere Madame Tussauds, la Chiesa Nuova, il Beurs van Berlage, il vecchio palazzo della Borsa ora trasformato in sala da concerti e da esposizioni, il Monumento Nazionale dedicato ai soldati olandesi morti durante la Seconda Guerra Mondiale, il Grand Hotel di lusso Krasnapolsky e il grande magazzino Bijenkorf.

Nel tardo pomeriggio e in serata, gli stessi cittadini e turisti che popolano di giorno Piazza Dam migrano verso Piazza Leidseplein, il centro della vita notturna di Amsterdam. La grande attrazione di questa piazza è rappresentata dai suoi bar, ristoranti e locali notturni. Tra i café più famosi ci sono: il Café Americain in stile Art Decò e situato all’interno dell’American Hotel Amsterdam, e il Bulldog Palace Café, un enorme pub con terrazza panoramica sulla piazza, un coffeeshop al piano inferiore e un negozio di souvenir al suo interno.

The Bulldog Coffeeshop, Amsterdam

A mio avviso, il Bulldog Palace, rispetto ad altri più piccoli presenti in città, è quello più tranquillo e piacevole dove trascorrere del tempo con gli amici. In alcuni orari non è molto affollato e ha anche un biliardo per sfidarsi tra amici.

Un’altra piazza molto frequentata sia di giorno che di notte è Piazza Rembrandtplein, che prende il suo nome dal celebre pittore olandese, a cui è stato dedicato anche un Museo, il Rembrandthuis. Nella piazza ci sono numerosi café, locali e discoteche.

Cosa vedere ad Amsterdam: il quartiere a luci rosse

Il De Wallen, meglio conosciuto come il quartiere a luci rosse di Amsterdam, è una tappa pressoché obbligatoria. La curiosità spinge chiunque ad addentrarsi nei vicoli di questo quartiere o a percorrere la strada principale delle vetrine, la Oudezijds Achterburgwal, lungo l’omonimo canale.

Si tratta di un quartiere che permette di conoscere da vicino il passato di Amsterdam e capire meglio l’approccio che questa città ha nei confronti di certi evidenti tabù, presenti ancora oggi in tanti altri paesi. In più, è un quartiere che offre numerosi spunti di riflessione.

Dall’esterno Amsterdam suggerisce un profondo senso di libertà, ma in realtà non è così. Ci sono tantissime regole da rispettare. Quello che spesso viene confuso per trasgressione, altro non è che assenza di pregiudizi.

Cosa vedere ad Amsterdam: il quartiere ebraico

Per quanto famoso sia il Red Light District, ad Amsterdam il quartiere più alla moda è il De Jordaan, conosciuto anche come il De 9 Straatjes (le 9 stradine). Per molti secoli il De Jordaan è stato il quartiere più sovrappopolato e povero della città. Sul finire del ‘900, le pessime condizioni igieniche spinsero molti cittadini ad abbandonarlo e a spostarsi in altri quartieri. Per un periodo, il governo pensò anche ad una bonifica, che venne però contestata. Oggi, il quartiere ha una nuova identità, viene definito cool, trendy e bohémien.

Quartiere De Jordaan, Amsterdam

Il quartiere è ricco di piccoli negozi di moda, librerie, gallerie d’arte, negozi di antiquariato, bar e ristoranti. Le attrazioni turistiche principale sono, invece, la più volte nominata Casa di Anna Frank, la Torre di Westerkerk, la prima chiesa protestante di Amsterdam, l’Homomonument, un memoriale commemorativo dedicato a tutti gli omosessuali vittime di persecuzioni, ed il Noordermarkt, il mercatino delle pulci più popolare di Amsterdam.

Cosa vedere fuori Amsterdam: Zaanse Schans

Un’escursione fuori porta, molto consigliata, da fare ad Amsterdam è quella a Zaanse Schans, un piccolo villaggio raggiungibile in treno in meno di mezz’ora e che ospita il Museo a cielo aperto dei Mulini a Vento. L’ingresso è gratuito, ma alcuni mulini sono visitabili solo a pagamento.

I mulini sono circa una decina, tutti funzionanti, e si distinguono in base alla produzione. C’è il mulino per la produzione dell’olio d’oliva, il mulino per la macina della farina e i mulini della pittura e delle spezie.

Alcuni mulini ospitano dei piccoli negozi specializzati nella vendita di formaggi o zoccoli olandesi. Altri, invece, sono ristoranti o addirittura B&B, come il Heerlijck Slaapen op de Zaanse Schans.

Il mio arrivo a Zaanse Schans non lo dimenticherò mai. La sensazione fu quella di essere stata catapultata magicamente nel film “La fabbrica di cioccolato”. L’odore di coccolato invadeva le strade semi deserte di Zaandam, appena fuori la stazione di Zaandijk. Preciso che esiste davvero una fabbrica di cioccolato a lato della stazione. Mentre, in fondo ad una strada, un gruppo di ragazzini giocava al “gioco della campana”. Decisamente surreale!

Cose da fare ad Amsterdam: Heineken Experience e Over the Edge

Per concludere questa carrellata di consigli su Amsterdam, aggiungo alcune imperdibili esperienze di viaggio da fare.

La prima è quella dell’Heineken Experience, una visita inmersiva nel birrificio olandese più conosciuto al mondo. Il tour dura un’ora e mezza, costa € 21,00. Consiste in un percorso interattivo durante il quale si apprende la storia e il processo di produzione della birra, e si conclude con una degustazione.

La seconda esperienza, invece, è l’Over the Edge, l’altalena da brivido costruita a 100 metri d’altezza sulla città. Si trova sulla terrazza panoramica dell’A’DAM Tower, un edificio di 22 piani situato sul fiume IJ alle spalle della stazione centrale di Amsterdam e raggiungibile in poco tempo con un traghetto gratuito. L’altalena è stata inaugurata nel 2016 e si è presto trasformata in una delle attrazioni più interessanti di Amsterdam. Per accedervi bisogna acquistare il biglietto d’ingresso alla torre che costa € 19,50, che oltre ad includere il giro sull’altalena, include anche l’Amsterdam VR Ride, un giro sulle montagne russe virtuale attorno alla città.

Che ne dite? Saliamo?

Consigli su dove alloggiare ad Amsterdam

Pur avendo visitato Amsterdam due volte e pernottato in posti differenti, la zona migliore dove alloggiare per me resta quella tra il Vondelpark e la piazza dei Musei.

In questa zona ci sono hotel di alta gamma e l’ambiente è più disteso e raffinato. Ci sono negozi di grandi firme e boutique esclusive, bar e ristoranti di ogni genere.

Altri quartieri dove alloggiare sono: il De Jordaan, tranquillo e con una vasta scelta di hotel moderni e a buon prezzo, e il quartiere Oud-Zuid.

Il centro storico, invece, è la zona che meno raccomando perché, fatta eccezione per qualche hotel, la maggior parte sono datati e l’ambiente poi è caotico.

Io ho alloggiato al Leonardo Amsterdam City Center (all’epoca Best Western Leidse Square Hotel), tra Leidseplein e il Vondelpark, e al Q-Factory, nel quartiere residenziale di Amsterdam Oost facilmente raggiungibile in tram.

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17 Risposte a “Cosa vedere ad Amsterdam”

  1. Adoro Amsterdam, ci sono già stata tre volte, l’ultima due mesi fa e ci tornerei subito, ci sono così tante cose da fare e vedere! Personalmente Piazza Dam e il quartiere a luci rosse non mi sono piaciuti per niente, mentre la cosa bella è che in poco tempo si raggiungono tante località vicine molto carine.

    1. Si, neanche a me piacciono molto. Per questo consiglio un visita veloce giusto per dire “ok, visto” heheheh

  2. Anche io sono stata ad Amsterdam due volte, una in estate e una in inverno, mi piace visitare le città con atmosfere completamente diverse, sembra quasi un altro viaggio. Pensa in inverno era tutto ghiacciato e un freddo intenso, in estate invece mi sono goduta bene i suoi canali

  3. Avevo in mente di andare nei Paesi Bassi ma tra una cosa e l’altra non sono partita, soprattutto per i costi: cercando tra voli e hotel effettivamente mi sono resa conto che non è una destinazione proprio abbordabile. Questo articolo però mi ha fatto venire voglia di rimettermi a cercare qualche offerta, in modo da vedere almeno Amsterdam!

  4. Vorrei tornare prossimamente ad Amsterdam proprio per riuscire a visitare un paio dei musei che non ho potuto vedere per mancanza di tempo la prima volta, ma soprattutto per concentrarmi nei dintorni della capitale ed epslorare Zaanse Schans.

  5. Amsterdam che meraviglia, lo dico anche se non ci sono ancora stata, ma vorrei tanto vederla e trarrò spunto dal tuo interessante articolo

  6. Che bei ricordi che ho di Amsterdam! C’ero stata anni fa con le mie amiche di università!
    Avevamo visto i musei, fatto lunghe passeggiate tra i canali!
    Eravamo anche riuscite a fare un paio di gite nelle vicinanze: Rotterdam e qualche piccolo paesino molto caratteristico.

  7. Amsterdam mi è piaciuta tantissimo . Oltre al Van Gogh museum secondo me anche la casa di Anna Frank merita una visita . Interessante itinerario , complimenti .

  8. Che peccato aver perso i dintorni. Ci sono andata due volte ad Amsterdam, ma entrambe solo di passaggio come tappa base. L’ho girata abbastanza, e devo dire che, amando io Van Gogh, l’ho trovata molto bella!

  9. Bellissima Amsterdam! Ci sono stata l’ultima volta qualche anno fa, e proprio ultimamente stavo pensando di tornarci. Mi è piaciuta tantissimo la zona De Jordaan, e purtroppo però non ho avuto tempo di andare a Zaanse Schans, che sicuramente non mancherà tra le tappe la prossima volta.

  10. Sono tornata ad Amsterdam per la seconda volta dopo alcuni anni e l’ho vista con occhi diversi. Ho apprezzato le lunghe passeggiate lungo i canali e mi sono innamorata delle bellissime case e degli ex magazzini riconvertiti. Ho cercato per quanto possibile di evitare le zone più trafficate e la piazza Dam per scoprire una città davvero affascinante

  11. Diverse volte abbiamo organizzato un itinerario on the road che ci portasse ad Amsterdam come destinazione finale e invece strada facendo abbiamo sempre dovuto dirottare a causa del meteo. Credo sia una delle città europee più belle e non vedo l’ora di viverla dal vivo.

  12. Amsterdam è una città che mi ispira moltissimo, ma ahimè è anche una delle capitali europee che ancora non sono riuscita a visitare, per tutta una serie di motivi. Bisognerà che mi decida ad organizzare!

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