Cosa vedere a Barcellona: le opere di Antoni Gaudí

Barcellona è una delle città europee più visitate al mondo e in parte è dovuto alla sua meravigliosa architettura modernista. Questa corrente artistica si sviluppò intorno al XIX secolo in Catalogna ed ebbe come suoi maggiori esponenti Lluís Domènech i Montaner, Josep Puig i Cadafalch e ovviamente il celebre Antoni Gaudí.

Le opere di Gaudí sono situate in diversi punti della città e addirittura alcune le troviamo in altre località della regione. Tra le opere più famose dell’architetto spiccano:

  • La Sagrada Familia
  • Casa Milà, La Pedrera
  • Casa Batlló
  • Il Parco Güell
  • Casa Vicens

La Sagrada Familia

Partiamo dalla Sagrada Familia, simbolo indiscusso di Barcellona. Si tratta di un Tempio Espiatorio, ancora oggi in costruzione dal 1882. Probabilmente, sarà terminato nel 2026, in occasione del centenario della morte dell’artista.

La Sagrada Familia è un capolavoro architettonico ricco di simbologia cristiana, massonica ed esoterica e vale la pena visitarla insieme ad una guida turistica, oppure con l’aiuto di un’audio-guida, per comprenderne ogni particolare.

Il biglietto d’ingresso al Tempio con audio-guida, che comprende anche l’accesso alle Torri, costa € 36,00, mentre con la visita guidata costa € 40,00.

La Sagrada Familia si trova nel distretto della Detra de l’Eixample, raggiungibile in metro con le linee L2 o L5 (fermata Sagrada Familia, uscita Plaza de la Sagrada Familia o Avenida Gaudí).

Casa Milà, La Pedrera

La Pedrera, invece, è un edificio di Barcellona costruito da Gaudí tra il 1906 e il 1912, su commissione di un ricco uomo d’affari chiamato Pere Milà i Camps. Per molti anni Pere Milà e sua moglie abitarono l’appartamento situato al piano principale. Quando Pere Milà morì, la moglie decise di vendere l’intero edificio.

Oggi, oltre a mantenere la sua funzione abitativa (all’interno dell’edificio esistono ancora tre appartamenti in affitto), La Pedrera ospita l’Espai Gaudì, un centro dedicato alla vita e alle opere dell’architetto.

Il tetto della Pedrera è senza dubbio la parte migliore della casa, con le sue torri di ventilazione e i camini dalle forme stravaganti e i colori brillanti.

Durante le notti d’estate, la terrazza si trasforma in uno scenario esclusivo dove ascoltare musica dal vivo e sorseggiare un buon bicchiere di vino. Un’esperienza unica e da non perdere. Per maggiori informazioni consultate La Pedrera Night Experience

La Pedrera si trova all’angolo tra Calle Provenza e Paseo de Gràcia, poco distante dalla metro Diagonal, (linea L5 – uscita Passeig de Gràcia / Pau Claris). Il biglietto standard costa € 25,00.

Casa Batlló

Casa Batlló è un edificio che fu restaurato da Gaudí su commissione dell’imprenditore Josep Batlló i Casanovas, tra il 1904 e 1906.

L’architetto amava superarsi in qualsiasi lavoro gli venisse commissionato. Aveva una visione degli spazi incredibile. Per lui le linee rette non esistevano. Gli edifici dovevano prendere vita e probabilmente Casa Batlló è l’opera architettonica dove più si apprezza il suo estro e talento.

Il biglietto di ingresso standard costa € 35,00 ed include una delle nuove esperienze immersive, la Gaudí Cube, creata dall’artista Refik Anadol, che permette di entrare nella mente di Gaudí grazie alla realtà aumentata.

Facciata di Casa Batllò - Barcellona, Spagna

Casa Batlló si trova presso il civico 43 di Paseo de Gràcia, a poco più di cinque minuti a piedi dalla Pedrera. La fermata della metro di riferimento è Passeig de Gràcia, linee L2, L3 e L4.

Il Parc Güell

Un altro imprenditore molto vicino a Gaudí era Eusebi Güell, il quale affidò all’architetto ben tre progetti artistici: la costruzione del Palau Güell, la realizzazione dei Padiglioni della Tenuta Güell e la decorazione dello straordinario Parco Güell.

Quest’ultimo è un parco pubblico situato nella zona alta di Barcellona e raggiungibile con il bus della linea 24 da Passeig de Gràcia.

Fino a qualche anno fa l’ingresso al parco era completamente gratuito, mentre ora per accedere all’area monumentale bisogna acquistare un biglietto d’ingresso del valore di € 10,00. All’interno di questa area sono raggruppati gli adorni fatti dall’architetto, come la famosa terrazza di maioliche, il portico della lavanderia, la scalinata del dragone e il Tempio Dorico.

Parc Güell, Barcelona

Casa Vicens

Casa Vicens è stata la prima casa realizzata da Antoni Gaudí, tra il 1883 e 1885. Un piccolo edificio modernista situato nel quartiere Gràcia di Barcellona.

Fu commissionata da un agente di commercio chiamato Manel Vicens i Montaner, il quale la utilizzò come residenza estiva per molti anni. La casa passò col tempo ad altri proprietari, finché nel 2014 non venne acquistata dalla MoraBanc di Andorra che la restaurò e la trasformò in una casa-museo aperta al pubblico.

Casa Vicens si può raggiungere in metro (linea L3 – fermata Fontana o Lesseps), oppure, in bus da Passeig de Gràcia (bus 24, lo stesso che porta al Parc Güell). Il biglietto d’ingresso normale, con audio-guida, costa € 18,00.

A Barcellona la presenza di Antoni Gaudí è molto forte e la si trova anche in opere minori come la Casa Calvet, la Torre Bellesguard, e i lampioni di Plaza Real o Pla de Palau. Fuori Barcellona, invece, sono famose la Cripta della Colonia Güell e i Giardini di Can Artigas.

Sapevate, infine, che Gaudí prestò il suo volto per un ritratto? Vi lascio qui in basso il post di IG in cui ne parlo.

Scopri 5 luoghi di Barcellona che non tutti conoscono, clicca qui.

23 Risposte a “Cosa vedere a Barcellona: le opere di Antoni Gaudí”

  1. La Pedrera e Casa Batló sono state le attrazioni che più mi hanno colpita di Barcellona, anche io consiglio vivamente di visitarle!

  2. Ho fatto anche io il tuo percorso, ma ho aggiunto in più anche il Padiglione Barcellona di Mies, essendo architetto quella per me è una meta imprescindibile, ma capisco che non è per tutti.

  3. La bouqueria è il primo posto in cui mi fiondo quando faccio tappa a Barcellona. Mangio dalle bancarelle, seduta su sgabelli pericolanti, deliziosi prodotti a base di pesce fresco, anche crudo. Ormai è una specie di rito. E non esco senza aver barattato il prezzo di un frullato di frutta!

  4. Sono stata a Barcellona già un paio di volte e la città, molto amata da tutti, soprattutto dagli italiani, a me non ha mai particolarmente colpito. Comunque belle queste volte, mi hanno in qualche modo invogliato a tornare a Barcellona e a dare alla città un’altra possibilità. ps: hai visto il muro del bacio? Quello a me è piaciuto molto

    1. Si sì. È proprio vicino alla cattedrale. Ho delle foto. Magari in qualche prossimo articolo lo inserisco. ?

  5. Adoro Barcellona e il mio preferito è indubbiamente il Barri Gotic; abbiamo trascorso tre giorni dopo capodanno e l’abbiamo girata in lungo e in largo ma ci tornerei anche domani.

  6. Devo essere sincera: sono stata a Barcellona e non mi ha entusiasmato tanto, preferisco altre città, ma il mercado è qualcosa di fenomenale! Mi è piaciuto davvero tanto: quei colori, quell’ordine rigoroso. Bello, bellissimo!

    1. Pensa, io la prima volta che ci sono venuta sono rimasta super delusa. Avevo aspettative altissime e per molti anni mi sono rifiutata di tornarci. Poi, per lavoro, sono stata costretta e dai in poi ho cambiato il modo di vederla.

  7. Dai, me la sono cavata bene perché in tre viaggi posso dire di aver visto più o meno tutti questi posti. La grande mancanza però è la Sagrada Familia perché ogni volta la coda mi ha fatto cambiare idea. Però la prossima volta voglio prenotare prima di partire per non perdermela.
    Una tappa a Barceloneta non me la faccio mai mancare: è una zona che mi piace tantissimo.

    1. Eh si! La Sagrada Familia è sempre affollata. Bisogna necessariamente prenotare in anticipo. Magari la prossima volta la trovi finita!!

  8. Ecco, Barcellona è una di quelle città che vanno viste e riviste. Ci sono stata diverse volte, ma sempre al volo. Non vedo l’ora di tornarci e poterla visitare in lungo e in largo.

  9. Credo proprio tu abbia citato i luoghi più significativi per chi si appresta a visitare Barcellona la prima volta. Io però ho adorato Park Guell, non sarà in cima alla lista, ma se si ha qualche giorno in più mi sento di consigliarlo

    1. In teoria si potrebbe includere nei tre giorni, calcolando bene il tempo e le distanze. Con più tempo a disposizione, ovviamente, rientra nei luoghi da non perdere.

  10. A Barcellona sono stata in due occasioni, ad anni di distanza, e mi è piaciuto vedere come sia cambiato il mio modo di viaggiare e come sia cambiata la città, che riesco a suo modo a trovare sempre originale e mai banale. Piacere di conoscerti, a presto?

  11. Mannaggia, sono anni che voglio andare a Barcellona, ma per un motivo o per un altro non ci sono ancora riuscita. Devo farlo al massimo entro i prossimi due anni!

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